Nelle scorse ore è arrivata una nuova (l’ennesima!) denuncia da parte dell’Adusbef circa l’attuale livello dei tassi sulle operazioni di finanziamento immobiliare.
Stando a quanto sostiene Elio Lannutti – presidente dell’Associazione – le banche nonostante il calo dei tassi di interesse starebbero proseguendo nell’applicazione di tassi superiori a quanto dovuto. La situazione, prosegue infatti l’Adusbef, non sarebbe cambiata neppure nelle ultime ore, con l’Euribor a 3 mesi ai minimi storici recenti.
Secondo le analisi compiute dall’Associazione, i mutui a tasso variabile più convenienti sul mercato sarebbero quelli di Cariparma, CheBanca e Monte dei Paschi di Siena, con tassi annui effettivi globali compresi tra i 2,85% e il 3,02%.
Sul fronte dei mutui con tasso indicizzato non all’Euribor, bensì al tasso Bce, Adusbef registra invece dei costi maggiori, con la sola Ing Direct a poter offrire un 3,25%, e con gli altri istituti di credito che applicano tassi a partire dal 3,84%.
Infine, sul fronte dei mutui a tasso fisso, gli istituti più competitivi sarebbero ancora CheBanca, Cariparma e Ing Direct, con taeg compresi tra il 5,23% e il 5,34%.
