gennaio 15th , 2009 → 8:41 pm @ admin
Dopo esser stati lo spauracchio per mesi e mesi, i cittadini italiani stanno tornando lentamente a dare fiducia ai mutui a tasso variabile.
Radiocor ci segnala infatti che dopo due anni e mezzo di agonia, l’erogazione di mutui con tasso non fisso è tornata a crescere durante gli ultimi sei mesi del 2008, anche se, a ben vedere, la variazione con il segno positivo nella ricerca condotta da Mutuionline è veramente minima.
Stando ai dati di Mutuionline, infatti, le erogazioni di mutui a tasso variabile sarebbero cresciute dal 21 al 21,9% durante il secondo semestre del 2009. Le erogazioni a tasso fisso rimangono pertanto la stragrande maggioranza del mercato, con una quota che permane oltre i tre quarti delle operazioni complessive.
Evidentemente i neo-mutuatari hanno preferito sfruttare il calo di questi mesi, finanziandosi con un tasso che è andato e andrà a premiare il decremento dell’Euribor. E, nonostante l’incertezza su un orizzonte temporale maggiore, probabilmente le recenti introduzioni di surroga e portabilità hanno giocato un ruolo determinante nello spingere gli italiani (nuovamente) verso il variabile.