dicembre 29th , 2008 → 1:23 pm @ admin
Le associazioni di consumatori Adusbef e Federconsumatori hanno dichiarato che in Italia vengono applicati spread più elevati rispetto al resto dell’Europa.
Secondo i dati a loro disposizione ci sarebbe un mezzo punto di spread (0,54%) a svantaggio dei mutuatari italiani rispetto ai loro cugini europei, un valore che sul credito al consumo sale al +1,1%.
Il differenziale tra tasso BCE e Euribor secondo la denuncia viene manovrato a piacimento mentre invece dovrebbe essere regolamentato.
L’Abi, l’associazione delle banche italiane, risponde che questo fatto non sia incoerente essendo in una fase caratterizzata da un rischio elevato.